Il dotto lacrimale è una parte fondamentale del sistema di drenaggio delle lacrime, che permette al fluido lacrimale di defluire dagli occhi verso la cavità nasale. Quando il dotto lacrimale è ostruito, il normale flusso delle lacrime viene bloccato, causando una serie di sintomi che possono variare dalla semplice lacrimazione eccessiva a infezioni ricorrenti e gonfiore. Questa condizione, nota come ostruzione del dotto lacrimale, può interessare persone di tutte le età, dai neonati agli anziani.
Uno dei sintomi più comuni è il dotto lacrimale gonfio, spesso accompagnato da dolore, rossore e secrezioni. Gli specialisti di Blue Eye, i migliori oculisti di Milano e Vimercate, spiegano in questo approfondimento cause, sintomi del dotto lacrimale ostruito e i trattamenti più efficaci.

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Cause dell’ostruzione del dotto lacrimale
Le cause dell’ostruzione del dotto lacrimale possono essere diverse e dipendono dall’età del paziente e dalle condizioni di salute. Le principali sono:
- Cause congenite: nei neonati, l’ostruzione è spesso dovuta a un incompleto sviluppo del sistema di drenaggio lacrimale alla nascita. Questo problema è piuttosto comune e si risolve spontaneamente nella maggior parte dei casi durante i primi mesi di vita.
- Infezioni ricorrenti: condizioni come la dacriocistite, un’infezione del sacco lacrimale, possono infiammare i tessuti e bloccare il flusso delle lacrime.
- Traumi o lesioni: incidenti o interventi chirurgici nella zona oculare o nasale possono danneggiare il dotto lacrimale, provocando un’ostruzione.
- Fattori legati all’invecchiamento: con l’età, il dotto lacrimale può restringersi a causa della perdita di elasticità dei tessuti.
- Presenza di polipi o tumori: questi possono comprimere il dotto lacrimale o ostruire il sistema di drenaggio.
- Farmaci o condizioni sistemiche: l’uso di determinati farmaci o condizioni come la sindrome di Sjögren possono influire sul funzionamento del dotto lacrimale.

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Sintomi del dotto lacrimale ostruito
Il dotto lacrimale ostruito si manifesta con sintomi che variano in base alla gravità della condizione. Uno dei segni più evidenti è il dotto lacrimale gonfio, che appare come un rigonfiamento nella parte inferiore dell’occhio, vicino al naso. Ma tra gli altri sintomi possiamo annoverare:
- lacrimazione eccessiva, che causa il continuo traboccamento di lacrime dagli occhi;
- rossore e dolore localizzati, che possono peggiorare con il tempo;
- infezioni ricorrenti, come la dacriocistite, che si presentano con secrezioni dense o giallastre;
- alterazioni visive, nei casi in cui il gonfiore e l’irritazione interferiscono con la vista;
- una sensazione di pressione o disagio nella zona del naso e degli occhi.
Questi sintomi possono peggiorare senza un trattamento adeguato, e ciò rende particolarmente importante una diagnosi tempestiva.
Diagnosi del dotto lacrimale ostruito
Per diagnosticare un’ostruzione del dotto lacrimale, l’oculista esegue una serie di esami clinici e strumentali. Questi includono:
- Esame clinico e raccolta anamnestica: l’oculista valuta i sintomi riferiti dal paziente e osserva eventuali segni visibili di ostruzione, come il gonfiore o il rossore.
- Test di irrigazione: una soluzione sterile viene introdotta nel dotto lacrimale per verificare se il fluido riesce a defluire correttamente.
- Dacriocistografia: questo esame radiologico utilizza un mezzo di contrasto per visualizzare il sistema lacrimale e individuare il punto preciso dell’ostruzione.
- Endoscopia nasale: l’ispezione della cavità nasale aiuta a individuare eventuali anomalie strutturali che potrebbero causare l’ostruzione.
Dotto lacrimale ostruito: trattamenti e interventi
Massaggio del sacco lacrimale
Questo approccio è particolarmente efficace nei neonati. Il massaggio stimola il drenaggio e favorisce l’apertura naturale del dotto lacrimale. Spesso è sufficiente nei primi mesi di vita per risolvere l’ostruzione.
Irrigazione e sondaggio
L’irrigazione viene eseguita introducendo una soluzione sterile per liberare eventuali ostruzioni parziali. Se il problema persiste, si utilizza una sonda per aprire il dotto lacrimale ostruito. Questa procedura è minimamente invasiva e di solito risolutiva nei casi meno gravi.
Dacriocistorinostomia (DCR)
La DCR è il trattamento chirurgico di riferimento per i casi complessi. Questa procedura prevede la creazione di un nuovo passaggio tra il sacco lacrimale e la cavità nasale, ripristinando il normale flusso delle lacrime. Può essere eseguita con tecniche tradizionali o con l’uso del laser, che offre tempi di recupero più brevi e riduce il rischio di complicazioni.
Posizionamento di stent lacrimali
In alcuni casi, piccoli tubi (stent) vengono inseriti nel dotto lacrimale per mantenerlo aperto durante la guarigione e prevenire future ostruzioni.
Terapia farmacologica
Quando l’ostruzione è accompagnata da un’infezione, si utilizzano antibiotici topici o sistemici per combattere i batteri e ridurre l’infiammazione.

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Domande frequenti sull’ostruzione del dotto lacrimale
Perché il dotto lacrimale si gonfia?
Il gonfiore è causato dall’accumulo di lacrime nel sacco lacrimale, che non riescono a defluire a causa dell’ostruzione. Questo ristagno favorisce anche l’insorgenza di infezioni.
Quanto è efficace il massaggio nei neonati?
Il massaggio del sacco lacrimale ha un’alta percentuale di successo nei neonati, soprattutto se eseguito correttamente e nei primi mesi di vita. In molti casi, il problema si risolve spontaneamente senza necessità di interventi chirurgici.
La dacriocistorinostomia è dolorosa?
La procedura viene eseguita in anestesia locale o generale, quindi il paziente non avverte dolore durante l’intervento. Dopo l’operazione, il recupero è rapido e il disagio minimo, soprattutto con la tecnica laser.
Quanto tempo ci vuole per recuperare dopo un intervento al dotto lacrimale?
Il tempo di recupero varia in base alla procedura utilizzata. Dopo una DCR tradizionale, possono essere necessarie alcune settimane per una completa guarigione. Con il laser, il recupero è più rapido, solitamente entro una o due settimane.
È possibile prevenire l’ostruzione del dotto lacrimale?
Anche se alcune cause, come quelle congenite, non possono essere prevenute, una buona igiene oculare e il trattamento tempestivo delle infezioni possono ridurre il rischio di ostruzione.
Visita oculistica a Milano e Vimercate per il dotto lacrimale ostruito
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