Domande frequenti sulla chirurgia della cataratta a Milano: cosa aspettarsi e come prepararsi con gli specialisti di BLUE EYE

Lista dei Contenuti

La chirurgia della cataratta è una delle procedure oculistiche più comuni e sicure in Italia, che consente di ripristinare la vista compromessa dall’opacizzazione del cristallino naturale. 

Questo articolo fornisce una guida pratica, rispondendo alle domande più frequenti dei pazienti, illustrando cosa aspettarsi prima, durante e dopo l’intervento, come prepararsi al meglio e le moderne possibilità di correzione dei difetti visivi associate all’intervento di cataratta.

Cos’è la cataratta e quando intervenire

La cataratta è l’opacizzazione del cristallino, la lente naturale dell’occhio che mette a fuoco le immagini sulla retina. 

Questa perdita di trasparenza ha un impatto progressivo sulla qualità della vista, causando visione offuscata, colori meno vividi e difficoltà in condizioni di scarsa luce. 

Tipica dell’invecchiamento, può anche essere causata da traumi, patologie oculari o esposizione prolungata a raggi UV. 

L’intervento è indicato quando la cataratta incide negativamente sulle normali attività quotidiane o sulla sicurezza, come nella guida o al lavoro, perché l’unico trattamento risolutivo resta la chirurgia.

In Italia si eseguono ogni anno oltre 600.000 interventi di chirurgia della cataratta, uno dei numeri più elevati in Europa, in costante crescita a causa dell’invecchiamento della popolazione. Nel 2025, è stato registrato un incremento di richieste pari a più 34% rispetto all’anno precedente. Secondo dati ufficiali, la lista media di attesa per l’intervento in regime SSN è di circa 12,5 mesi nel 2024 (fonte: https://www.salutedomani.com/2025/06/11/oltre-6-milioni-gli-italiani-con-malattie-oculari-arriva-a-roma-la-campagna-itinerante/)

Come prepararsi all’intervento di cataratta

Prima dell’operazione si eseguono esami approfonditi: visita oculistica completa, biometria, topografia corneale, controllo della pressione oculare, e valutazioni mediche generali. 

È essenziale comunicare in modo trasparente al chirurgo eventuali terapie farmacologiche in corso e patologie sistemiche. 

Nei giorni precedenti all’intervento occorre seguire le indicazioni mediche circa l’assunzione di farmaci e l’igiene oculare, mentre il giorno dell’operazione si raccomanda di presentarsi a digiuno se richiesto, con abbigliamento comodo e accompagnati, poiché non sarà possibile guidare.

Approfondisci

Pressione oculare: perché è importante controllarla e le patologie collegate

VAI ALLA PAGINA

Approcci chirurgici per la rimozione della cataratta

La tecnica maggiormente utilizzata, anche presso le cliniche Blue Eye di Milano e Vimercate, è la facoemulsificazione

Attraverso un’incisione di circa 3 mm, una sonda a ultrasuoni frammenta e aspira il cristallino opaco, lasciando la capsula posteriore intatta, dove viene impiantata la lente intraoculare artificiale (IOL). 

Questo metodo minimizza il trauma e consente un rapido recupero senza necessità di punti di sutura.

Un’alternativa più avanzata è la chirurgia assistita da laser a femtosecondi (FLACS), che utilizza un laser per eseguire le incisioni e frammentare il cristallino con estrema precisione, riducendo l’impatto sui tessuti e migliorando la sicurezza operatoria. 

In casi selezionati si può ricorrere all’estrazione intracapsulare, ma è un metodo riservato a situazioni particolari.

Correzione dei difetti visivi refrattivi con le Lenti Intraoculari Premium

L’intervento di cataratta viene oggi spesso integrato con la chirurgia refrattiva, grazie all’uso di Lenti Intraoculari Premium che oltre a sostituire il cristallino opaco, correggono miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia.

Le principali categorie di lenti includono:

  • Lenti multifocali: consentono di mettere a fuoco contemporaneamente a varie distanze (vicino, medio, lontano), riducendo o eliminando la dipendenza dagli occhiali.
  • Lenti accomodative: imitano la messa a fuoco naturale del cristallino residuo per una visione naturale a tutte le distanze.
  • Lenti toriche: correggono l’astigmatismo, spesso associato alla cataratta.
  • Lenti multifocali toriche: combinano i benefici della multifocalità con la correzione dell’astigmatismo.
  • Lenti EDOF (Extended Depth of Focus): forniscono una visione continua a varie distanze con meno effetti collaterali come aloni notturni.

Queste lenti permettono di personalizzare l’intervento, migliorando notevolmente la qualità della visione e la qualità della vita.

Approfondisci

Cataratta: sintomi, trattamenti e IOL Premium

LEGGI L’ARTICOLO

Il recupero post-operatorio: cosa aspettarsi

Potresti avvertire visione leggermente offuscata e fastidi lievi, che migliorano rapidamente. 

  • Il recupero completo può richiedere 4-6 settimane.
  • Segui la terapia con i colliri prescritti e rispetta le visite di controllo. 
  • Evita sforzi fisici, proteggi l’occhio e non strofinarlo. 

Approfondisci

Oftalmologia, il collirio che può rivoluzionare il post-cataratta

LEGGI L’ARTICOLO

FAQ sulla cataratta

L’intervento di cataratta fa male?

No, l’operazione è generalmente indolore grazie all’anestesia locale che viene somministrata con semplici gocce di collirio. 

Potresti sentire una leggera pressione sull’occhio, ma non dolore. 

L’area viene adeguatamente anestetizzata per garantire il massimo comfort durante tutta la procedura.

Quanto dura l’intervento di cataratta?

La procedura ordinaria dura solitamente tra i 15 e i 30 minuti. 

È una procedura rapida, minimamente invasiva ed eseguita in regime ambulatoriale, quindi non richiede il ricovero in ospedale.

Quali esami o controlli devo fare prima dell’intervento?

Prima di operarti, verranno effettuati esami oculistici specifici: visita completa, misura della pressione oculare, topografia corneale, ecobiometria e conta endoteliale per valutare la salute dell’occhio. 

Spesso si richiedono anche esami ematici e una visita anestesiologica per garantire la sicurezza durante l’intervento.

Devo smettere di prendere qualche farmaco?

Il medico valuterà se sospendere o modificare eventuali farmaci in corso, soprattutto anticoagulanti o farmaci per la pressione. 

È fondamentale comunicare al chirurgo e all’anestesista tutta la terapia che stai seguendo.

Come mi preparo il giorno dell’intervento?

Il giorno dell’intervento è importante presentarsi a digiuno se consigliato, indossare abbigliamento comodo e andare accompagnati da una persona di fiducia, poiché non potrai guidare subito dopo l’operazione. 

Si consiglia di evitare il trucco e di presentarsi senza lenti a contatto.

Posso operare entrambi gli occhi nello stesso momento?

In alcuni casi è possibile, ma nella maggior parte dei casi si preferisce intervenire su un occhio per volta, con un intervallo di alcune settimane, per permettere una corretta valutazione del risultato e un recupero sicuro.

Se ho paura o ansia, cosa posso fare?

Parla apertamente con il medico e l’equipe operatoria: ti spiegheranno ogni passaggio e possono somministrare una leggera sedazione per aiutarti a rilassarti. 

Essere informati e supportati riduce notevolmente l’ansia.

Quali sono i rischi dell’intervento di cataratta?

La chirurgia della cataratta è molto sicura, ma come ogni intervento comporta rischi minori come infezioni, infiammazioni o emorragie. 

Il team medico monitorerà attentamente ogni fase per prevenirli e intervenire subito in caso di complicanze.

Cosa succede se decido di non operarmi di cataratta?

La cataratta solitamente peggiora progressivamente, portando a un calo visivo che può limitare le attività quotidiane e aumentare il rischio di incidenti. 

L’intervento è l’unico trattamento efficace per recuperare la vista.

Pronto a migliorare la tua vista e la qualità della tua vita?

Non aspettare che le patologie oculari o i tuoi difetti visivi limitino le tue giornate. Prenota una valutazione specialistica sulla cataratta presso le cliniche Blue Eye a Milano o Vimercate.

LEGGI DI PIù

Articoli Correlati

Ipermetropia elevata e pressione oculare: come l’intervento al cristallino può risolvere entrambi

Difetti Visivi

Pressione oculare: perché è importante controllarla e quali sono i rischi per la vista

Patologie

Degenerazione maculare senile: come diagnosticare e gestire la malattia in tempi precoci

Patologie
Sede Milano
CHIRURGIA E DIAGNOSTICA

Via Pantano 2

Sede Vimercate
CHIRURGIA

Via Torri
Bianche 7

DIAGNOSTICA

Via Torri
Bianche 9

Prenota una Visita
CHIRURGIA

Soluzioni avanzate per la tua salute visiva