Il termine “maculopatia” si riferisce a qualsiasi patologia che coinvolge la parte centrale della retina, nota come macula. La macula è responsabile di una visione centrale nitida e dettagliata. Nelle condizioni normali, la sua degenerazione può portare a una visione sfocata e distorta. Le maculopatie possono compromettere l’attività come la lettura, il disegno o il cucito. Tra le forme più comuni vi sono:
Legata all'invecchiamento, può manifestarsi in forma secca o umida. La forma secca comporta accumuli di scorie cellulari sulla retina, mentre la forma umida è caratterizzata dalla formazione di nuovi vasi sanguigni anomali sotto la retina.
Miopica, diabetica, essudativa, a cellophane o pucker maculare, giovanile, vitelliforme.
Le maculopatie possono essere ereditarie o acquisite. Fattori come il fumo, il sovrappeso, l'eccessiva esposizione al sole, una dieta ricca di grassi e colesterolo, il sesso femminile e l'età possono contribuire allo sviluppo della patologia.
Il sintomo principale è la perdita graduale della visione centrale (scotoma positivo) associata a metamorfopsia, una percezione distorta e poco dettagliata degli oggetti dritti. I colori possono apparire sbiaditi.
Diagnosi delle maculopatie
La diagnosi avviene durante una visita oculistica. Il test di Amsler, una griglia con un punto al centro, può rivelare problemi alla macula. Gli esami approfonditi includono l’OCT (tomografia ottica a luce coerente) e l’angiografia retinica e coroideale.
Iniezioni intravitreali di farmaci anti-VEGF bloccano il proliferare dei vasi sanguigni anomali.
Tramite laser, si chiudono i vasi anomali (nel caso di maculopatia umida).
Si utilizza una sostanza fotosensibile che aderisce ai vasi destinati alla chiusura. Stimolata da impulsi luminosi, provoca la chiusura selettiva dei vasi anomali senza danneggiare i tessuti circostanti.
NUOVA TECNOLOGIA MASCHERE PER TRATTAMENTO SEGMENTO POSTERIORE
Nella sede di Vimercate è arrivato il nuovo trattamento che si esegue con la maschera di ESPANSIONE per il trattamento dell’AMD (degenerazione maculare legata all’età, forma secca).
Il trattamento ha una durata di 12 minuti e viene eseguito bilateralmente.
Il paziente indossa prima una maschera gialla per 6 minuti e poi in seguito una maschera rossa sempre per 6 minuti.
Bisogna eseguire un primo ciclo di 8 trattamenti che devono essere eseguiti a 3-4 giorni di distanza uno dall’altro e vanno completati nell’arco di 4 settimane e poi eseguire a distanza di 4-6 mesi un ciclo di mantenimento di 6 trattamenti anch’essi distanziati di 3-4 giorni da completare nell’arco di 3 settimane: anche questo ciclo di mantenimento ha sempre una durata di 12 minuti a trattamento.
Questo trattamento va a sostituire quello che una volta veniva chiamato fotobiomodulazione e che ancora adesso viene eseguito e ha lo scopo di cercare di evitare l’avanzamento dell’AMD; è utile soprattutto nei casi iniziali di questa malattia e comunque ogni singolo caso va valutato da uno dei nostri specialisti per verificare l’idoneità di ogni singolo paziente.
Prenota ora una visita nella sede di Vimercate con uno dei nostri specialisti per verificare se puoi essere un valido candidato a questo tipo di trattamento.
Sì, uno stile di vita sano e regolari controlli oculistici possono contribuire alla prevenzione.
Alcune forme possono avere una predisposizione genetica.