Il Cheratocono è una malattia degenerativa della cornea che provoca una deformazione asimmetrica della sua superficie ottica, spesso manifestandosi come un astigmatismo miopico irregolare. Questo porta a un progressivo assottigliamento corneale, assumendo una forma a cono che distorce la visione da vicino e da lontano, causando una graduale riduzione della capacità visiva.
Le cause del Cheratocono possono variare, ma la condizione è spesso legata a fattori genetici. Si manifesta di solito in età adolescenziale, tra i 14 e i 20 anni, interessando inizialmente un occhio e successivamente l'altro. Secondo la Società italiana trapianti di cornea, colpisce una persona ogni 2.000, con un incremento tra gli over 60
Il Cheratocono può causare una deformazione visiva significativa. La diagnosi precoce è cruciale poiché il danno visivo è irreversibile. I sintomi comuni includono distorsione visiva, sensibilità alla luce e la necessità di cambiare frequentemente gli occhiali.
Nel nostro Centro di Microchirurgia Oculare, utilizziamo la tomografia corneale con MS 39, una tecnologia 3D avanzata, per analizzare la cornea. Questo esame non invasivo, abbinato alla microscopia endoteliale, consente di diagnosticare e monitorare la progressione del Cheratocono.
Nelle fasi iniziali, il Cheratocono può essere trattato con occhiali o lenti a contatto. Nel caso in cui le porzioni centrali della cornea siano trasparenti, proponiamo il Cross-linking, un trattamento innovativo che rinforza le fibre di collagene attraverso l'uso di vitamina B2 e l'irradiazione con raggi ultravioletti.
Per stadi più avanzati, possiamo ricorrere agli anelli intrastromali impiantati tramite il Laser a Femtosecondi. Questi anelli, invisibili ad occhio nudo, mirano a ripristinare la forma fisiologica della cornea, migliorando la visione.
Solo nei casi più gravi, in cui le tecniche precedenti non sono efficaci, si può considerare il trapianto parziale o totale della cornea.
Sì, spesso è legato a fattori genetici.
Il Cross-linking è una procedura sicura, ma possono verificarsi lievi disagi temporanei come sensibilità alla luce.