La cheratite è un’infiammazione della cornea, la membrana trasparente che riveste la parte anteriore dell’occhio. Questa struttura è fondamentale per la visione, poiché consente il passaggio della luce e la sua focalizzazione sulla retina. Un’infiammazione della cornea può alterare la trasparenza e la regolarità della sua superficie, compromettendo la qualità visiva e, nei casi più gravi, provocando danni permanenti alla vista.
Poiché la cheratite può portare a complicazioni serie come ulcerazioni corneali o cicatrici permanenti, è essenziale diagnosticarla tempestivamente e trattarla con le terapie più appropriate.
In questo articolo, gli specialisti di Blue Eye, clinica oculistica d’eccellenza a Milano e Vimercate, esamineranno nel dettaglio le cause della cheratite, i sintomi più comuni e le migliori opzioni terapeutiche disponibili.
Cause della cheratite
La cheratite può essere classificata in due grandi categorie: cheratite infettiva e cheratite non infettiva.
Cheratite infettiva
Questa forma di cheratite è causata da microrganismi che infettano la cornea, provocando infiammazione, dolore e, in alcuni casi, danni permanenti alla vista.
Cheratite batterica
L’infezione batterica è una delle cause più frequenti di cheratite e si verifica soprattutto nei portatori di lenti a contatto che non seguono una corretta igiene. Tra i batteri più comuni responsabili dell’infezione troviamo:
- Staphylococcus aureus
- Pseudomonas aeruginosa (particolarmente aggressivo)
- Streptococcus pneumoniae
L’infezione può insorgere a seguito di un’abrasione corneale o di una scarsa igiene delle mani prima di toccare gli occhi o le lenti a contatto. Nei casi più gravi, può formarsi un’ulcera corneale, che richiede un trattamento immediato per evitare cicatrici permanenti e perdita della vista.
Cheratite virale
I virus possono colpire la cornea e provocare cheratiti ricorrenti, spesso difficili da trattare. Il virus più comune è l’Herpes simplex, responsabile dell’herpes oculare, che può riattivarsi in momenti di stress o abbassamento delle difese immunitarie. Anche il virus della varicella-zoster (responsabile dell’herpes zoster oftalmico) può causare cheratiti severe, con possibili danni alla sensibilità della cornea.
Cheratite fungina
Le infezioni fungine della cornea sono meno frequenti, ma possono essere molto gravi. Spesso si verificano a seguito di traumi oculari con materiale vegetale (come un ramo o una scheggia di legno). I principali funghi responsabili sono Candida albicans, Fusarium, Aspergillus.
Queste infezioni sono particolarmente difficili da trattare e possono richiedere una terapia prolungata con farmaci antimicotici specifici.
Cheratite da Acanthamoeba
Si tratta di una delle forme più gravi e dolorose di cheratite, causata da un’ameba presente nell’acqua contaminata. Colpisce soprattutto chi utilizza lenti a contatto e ha l’abitudine di sciacquarle con acqua di rubinetto o di fare il bagno in piscine o laghi senza protezione per gli occhi. La cheratite da Acanthamoeba può richiedere mesi di terapia e, nei casi più gravi, un trapianto di cornea.
Cheratite non infettiva
La cheratite può anche svilupparsi senza l’intervento di agenti patogeni, a causa di fattori ambientali, irritazioni o condizioni sistemiche.
- Uso scorretto delle lenti a contatto: il prolungato utilizzo di lenti a contatto senza pause può privare la cornea dell’ossigeno necessario, causando infiammazione e lesioni;
- Esposizione ai raggi UV: chi pratica sport all’aperto, sci o attività ad alta quota senza occhiali con filtro UV può sviluppare una cheratite attinica, causata dalla radiazione solare;
- Secchezza oculare: la riduzione della produzione di lacrime può portare a un’infiammazione cronica della cornea.

Secchezza oculare e sindrome dell’occhio secco.
Sintomi della cheratite
I sintomi della cheratite possono variare in base alla causa e alla gravità dell’infiammazione. Tra i più comuni troviamo:
- Dolore oculare intenso
- Arrossamento
- Sensazione di corpo estraneo nell’occhio
- Visione offuscata o ridotta
- Sensibilità alla luce (fotofobia)
- Lacrimazione abbondante
- Secrezioni oculari dense (soprattutto in caso di infezione batterica)
Se non trattata in tempo, la cheratite può evolversi in un’ulcera corneale, con rischio di cicatrici permanenti e perdita della trasparenza della cornea.
Trattamenti per la cheratite
Quando la cheratite è di natura batterica, la terapia principale consiste nell’utilizzo di colliri antibiotici a largo spettro, che devono essere somministrati più volte al giorno per combattere l’infezione. Nei casi di cheratite batterica grave, soprattutto quando l’infezione non si risolve con i colliri, l’oculista potrebbe prescrivere antibiotici per via orale o iniezioni sottocongiuntivali. Questi trattamenti agiscono più in profondità, raggiungendo le aree più interne dell’occhio per eliminare i batteri responsabili dell’infiammazione.
Nel caso della cheratite virale, causata da virus come l’herpes simplex, il trattamento principale consiste nell’uso di colliri antivirali specifici, come l’aciclovir o il ganciclovir, che impediscono la replicazione del virus. La cheratite virale, purtroppo, ha una tendenza a recidivare, quindi è importante continuare a seguire le indicazioni dell’oculista per evitare nuove infezioni. In alcune circostanze, soprattutto se l’infezione è estesa o grave, l’oculista può raccomandare anche una terapia antivirale orale, per rafforzare l’azione contro il virus. Va precisato che l’utilizzo di cortisonici, seppur efficace nel ridurre l’infiammazione, deve essere molto cautelato, poiché potrebbe peggiorare l’infezione virale.
Le cheratiti fungine vengono trattate con colliri antimicotici ad ampio spettro, come il voriconazolo o il fluconazolo. Poiché i funghi che causano la cheratite possono essere difficili da eliminare, il trattamento può durare settimane o addirittura mesi. In alcuni casi, se la cheratite fungina non risponde ai farmaci topici, può essere necessario ricorrere a farmaci antimicotici sistemici per via orale.
Per quanto riguarda la cheratite da Acanthamoeba, una delle forme più dolorose e difficili da trattare, il trattamento richiede una combinazione di antisettici specifici, antibiotici e farmaci antivirali per combattere l’infezione parassitaria. Questo trattamento può durare molti mesi e richiedere un monitoraggio costante da parte dell’oculista. Nei casi più estremi, quando l’infezione non è controllabile, si può rendere necessario un trapianto di cornea per ripristinare la trasparenza dell’occhio.Infine, la cheratite non infettiva, che può derivare da secchezza oculare, esposizione ai raggi UV o traumi, viene trattata principalmente con lacrime artificiali o gel lubrificanti per alleviare il disagio e ridurre l’infiammazione. In alcuni casi, se la cheratite è causata da una irritazione cronica o da esposizione eccessiva a raggi UV (come nel caso della cheratite attinica), si consiglia l’uso di occhiali da sole protettivi o l’applicazione di impacchi freddi per lenire il dolore. È importante che i pazienti seguiti per occhi secchi vengano monitorati regolarmente, poiché questa condizione può favorire l’insorgenza di cheratiti ricorrenti.
Prevenzione della cheratite
La prevenzione della cheratite è possibile adottando alcune semplici, ma efficaci precauzioni quotidiane. La prima, e forse più importante, riguarda l’igiene nella gestione delle lenti a contatto. Le persone che indossano lenti a contatto devono essere consapevoli della necessità di seguire scrupolosamente le linee guida sulla loro pulizia, conservazione e sul tempo di utilizzo. L’uso di soluzioni sterili per la pulizia delle lenti è fondamentale, così come evitare di indossarle troppo a lungo, senza mai dormire con le lenti a contatto se non espressamente consigliato dal medico.

Lenti a contatto: come sceglierle e quali comportamenti adottare.
Un altro aspetto importante per la prevenzione della cheratite è la protezione dai raggi UV. L’esposizione al sole senza protezione aumenta il rischio di cheratite attinica, una forma di danno da radiazione solare che può causare infiammazioni acute della cornea. Per prevenire questa condizione, è fondamentale indossare occhiali da sole di buona qualità con protezione UV al 100%, soprattutto quando si pratica sport all’aperto o si soggiorna in ambienti ad alta quota. In situazioni di esposizione prolungata ai raggi solari, come in montagna o al mare, è ancora più importante proteggere adeguatamente gli occhi.
Anche evitare di strofinarsi gli occhi con le mani sporche è un’altra misura preventiva molto importante. Le mani possono essere veicolo di batteri e altri microrganismi che, entrando in contatto con la cornea, possono causare infezioni e quindi cheratiti. Se si avvertono fastidi o irritazioni agli occhi, è sempre meglio lavarsi accuratamente le mani e consultare un medico piuttosto che cercare di risolvere il problema autonomamente.
Inoltre, per chi è predisposto a occhi secchi o sindrome dell’occhio secco, è consigliabile utilizzare regolarmente lacrime artificiali o gel lubrificanti per mantenere la superficie corneale ben idratata e prevenire l’insorgenza di cheratiti da secchezza. L’uso di umidificatori in ambienti secchi, come uffici o case con riscaldamento, può anche essere utile per evitare che le lacrime evaporino troppo velocemente, riducendo il rischio di infiammazione della cornea.Infine, chi pratica attività sportive dovrebbe considerare l’uso di occhiali protettivi durante sport di contatto o in situazioni ad alto rischio di trauma. In alcuni sport, come il basket, il calcio o il pugilato, gli occhi sono particolarmente vulnerabili a impatti diretti che potrebbero causare abrasioni corneali o fratture orbitali.
Quando consultare un oculista
Se avverti sintomi come dolore oculare persistente, visione offuscata, fotofobia (sensibilità alla luce) o lacrimazione eccessiva, è fondamentale consultare un oculista. Un trattamento tempestivo è essenziale per prevenire danni permanenti alla cornea e alla vista. Presso Blue Eye, la clinica oculistica specialistica a Milano e Vimercate, i nostri specialisti sono pronti a offrirti diagnosi accurate e trattamenti su misura per ogni tipo di cheratite, assicurandoti il miglior percorso di cura possibile.
Non trascurare la salute dei tuoi occhi: prenota una visita oculistica oggi stesso per proteggere la tua vista.