L’ambliopia, comunemente conosciuta come “occhio pigro”, è una condizione caratterizzata da una riduzione dell’acuità visiva in uno o entrambi gli occhi, senza modificazioni anatomiche clinicamente evidenziabili. Questo disturbo è spesso causato da una trasmissione alterata del segnale nervoso tra l’occhio e il cervello, portando il cervello a privilegiare l’occhio sano e a ridurre le capacità visive dell’altro.
Strabica: Associata a uno squilibrio nella posizione degli occhi
Anisometropica: Derivante da una differenza nella rifrazione tra i due occhi, come miope in un occhio e ipermetrope nell'altro.
Da deprivazione: Si verifica quando lo stimolo visivo non raggiunge la retina efficacemente, ad esempio a causa di cataratta congenita o ptosi palpebrale.
Nella forma monolaterale più comune, l’ambliopia può essere asintomatica. I bambini non lamentano disturbi visivi poiché il cervello compensa privilegiando l’occhio sano.
Trattamento dell'errore refrattivo o dell'intervento chirurgico per lo strabismo, a seconda della causa.
Stimolazione della visione dell'occhio ambliope.
L'intervento correttivo è più efficace durante l'età pediatrica, nei primi 1000 giorni di vita, quando il sistema visivo è più plastico. La prevenzione si basa su visite oculistiche tempestive per diagnosticare e trattare la causa.
Le visite dovrebbero iniziare nei primi anni di vita, con controlli a 1 anno, 3 anni e 6 anni.
La diagnosi tardiva, dopo i 5-6 anni, rende l’ambliopia difficilmente curabile.