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La chirurgia refrattiva è un insieme di tecniche chirurgiche sicure ed efficaci, eseguite con successo nei nostri centri di Milano e Vimercate da oculisti altamente preparati con grande esperienza nelle tecnologie avanzate.
La chirurgia refrattiva consente di correggere i comuni difetti di rifrazione come miopia, ipermetropia ed astigmatismo, offrendo una valida alternativa all’uso di occhiali o lenti a contatto.
Risolve i fastidiosi difetti visivi, permettendo al paziente di liberarsi dagli occhiali e dalle lenti a contatto che possono limitarne la libertà di movimento sia nel lavoro che nello sport.
Scegli la migliore tecnica per Te. Le principali tecniche includono:
• Minore profondità del trattamento laser rispetto alla LASIK. • Adatto anche ai pazienti con cornea sottile. • Senza rischio di complicanze del lembo corneale.
• Recupero più rapido rispetto alla PRK. • Migliore visione nel breve termine. • Minore disagio durante il recupero.
La visita pre-refrattiva è fondamentale. Durante questa fase, il medico valuta lo stato di salute generale del paziente, verifica la presenza di malattie oculari pregresse e raccoglie informazioni sulle aspettative del paziente.
Esami diagnostici approfonditi, come la tonometria, la pachimetria, la topografia corneale e altri, aiutano a determinare l'idoneità del paziente all'intervento.
Tecnologie in sinergia: fotobiomodulazione LM®LLLT e luce pulsata OPE® IPL
La nostra clinica offre un trattamento innovativo per il disturbo dell’occhio secco tramite l’approccio sinergico della terapia di fotobiomodulazione LM® LLLT e luce pulsata OPE® IPL.
La fotobiomodulazione LM® LLLT utilizza una maschera che emette una luce rossa per stimolare la rigenerazione cellulare e ridurre l’infiammazione. Questo processo migliora il funzionamento delle ghiandole di Meibomio e stabilizza il film lacrimale per garantire un sollievo immediato e duraturo. Inoltre, l’efficacia della terapia LM®LLLT può essere potenziato abbinandola al trattamento con luce pulsata OPE® IPL, che impiega calore focalizzato sulle palpebre per ripristinare la produzione dello strato oleoso del film lacrimale, essenziale per il benessere oculare.
Porta con te tutta la documentazione delle visite precedenti. Durante la prima visita, verranno applicate gocce per dilatare la pupilla e valutare il fondo oculare. È consigliato essere accompagnato da qualcuno, poiché la vista potrebbe temporaneamente peggiorare. Se si è portatori di lenti a contatto, queste ultime andrebbero sospese almeno 15 giorni prima di effettuare la visita.
Durante la visita, saranno valutate eventuali patologie e la possibile idoneità all’intervento richiesto dal paziente, che sia di chirurgia refrattiva o di cataratta, a seconda dell’età e delle condizioni oculari.
Effettuiamo esami specifici per valutare l’idoneità del paziente all’intervento di chirurgia refrattiva. Questi esami forniscono dati essenziali per determinare l’idoneità o meno al trattamento.
La chirurgia refrattiva viene eseguita bilateralmente nella stessa seduta. Il paziente si presenta circa mezz’ora prima dell’intervento, sottoponendosi a ulteriori esami se necessari. Gli occhi verranno anestetizzati con gocce, senza alcuna iniezione.
Dopo la preparazione, il paziente viene fatto coricare, e l’intervento viene eseguito sugli occhi anestetizzati. Al termine, vengono messe delle gocce e viene applicata una lente a contatto protettiva. La visione potrebbe risultare sfocata, ma è parte del processo di recupero.
Dopo l’intervento, il paziente viene dimesso con un kit contenente occhiali da sole e colliri per le prime medicazioni. Verranno fornite istruzioni dettagliate sulla terapia, compresi antibiotici, lacrime artificiali e antidolorifici.
Il recupero visivo è soggettivo e varia da persona a persona. I pazienti devono attenersi alle indicazioni dell’oculista, evitando il contatto con l’acqua, lo shampoo, gli animali e lo sport per il periodo stabilito.
Ogni tecnica ha vantaggi e svantaggi. Ad esempio, la PRK ha una minore profondità del trattamento laser rispetto alla LASIK, ma con un recupero più lento. La scelta dipende dalle caratteristiche specifiche del paziente.