“Vermicelli” negli occhi? Cosa sono e quali sono le cause

Ti è mai capitato di avere dei fastidiosi “vermicelli” negli occhi e di vederli vorticare di fronte a te, magari chiedendoti quali fossero le cause della loro comparsa? Vediamo insieme che cosa sono e perché si manifestano.

Se ti è successo di vedere dei vermicelli, chiamati anche muscae volitantes (“mosche volanti”) o miodesopsie (dal greco myōdes “simile a mosca” e òpsis, “visione”), fluttuare di fronte a te sappi che non sei il solo.

Può capitare a chiunque e quando succede significa che è in atto una degenerazione della microstruttura gelatinosa del corpo vitreo dell’occhio, che si trova tra la retina e il cristallino. Lo hanno affermato gli esperti dell’Ophthamology Center di Barcellona. Quando l’occhio non è perfettamente trasparente si creano dunque questi addensamenti composti da frammenti proteici di collagene, in grado di proiettare la propria ombra sulla retina. Ecco che i vermicelli non sono altro che l’immagine speculare di questi frammenti proteici.

Nulla di cui preoccuparsi, però quando ciò accade la cosa migliore è sicuramente consultare un oculista. Vediamo perché e quali sono le cause che determinano l’insorgenza di questo fenomeno.

Questi vermicelli sono dei corpuscoli trasparenti caratterizzati da strutture filiformi o puntiformi. Il loro movimento è sempre ritardato rispetto a quello oculare, ecco perché tende a continuare per pochi attimi anche se lo sguardo è fisso. Questo fenomeno può interessare tutti anche se l’incidenza è maggiore (almeno di 3,5 volte in più rispetto a chi ha una visione normale) nei soggetti miopi. Molto spesso è una diretta conseguenza del fatto di guardare per lungo tempo fonti luminose.

Come già anticipato, questo fenomeno è un disturbo molto comune e può verificarsi in ogni fase della vita. Le cause possono essere più o meno gravi e sono da ricondurre a: miopia, contusione oculare, invecchiamento della struttura del corpo vitreo, interventi alla cataratta, capsulotomia (ossia pulizia della capsula del cristallino), tumori intraoculari, patologie della retina e del vitreo, distacco del vitreo.

Diciamo che in linea di massima è meglio consultare un oculista se il fenomeno si manifesta improvvisamente, se si verifica insieme a fotopsie oppure se i “vermicelli” restano immobili o si ingrandiscono. Nei casi poco preoccupanti, questo fenomeno come è comparso tende a scomparire in poco tempo. Ecco perché non è necessario alcun tipo di trattamento, a meno che questi vermicelli non compromettano la vista in qualche modo. In questi casi si può procedere con la vitrectomia oppure la vitreolisi laser.

Fonte: inran.it

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