Marc Marquez, la diplopia che ritorna: cos’è, da quando ce l’ha, cosa dicono i medici

Il pilota spagnolo combatte con questo disturbo dal 2011. Vediamo di cosa si tratta e ricostruiamo il suo calvario

La sfortuna continua a perseguitare Marc Marquez che, dopo la caduta nel warm-up del GP di Indonesia, ha avuto un altro episodio di diplopia, il disturbo che ha accusato la prima volta nel 2011 e poi di nuovo lo scorso novembre 2021. Vediamo di cosa si tratta, come si manifesta e come si può curare.

CHE COS’È LA DIPLOPIA — È una percezione doppia dell’immagine che può essere transitoria o permanente, in senso orizzontale o verticale o anche sia orizzontale, sia verticale. Questo disturbo può riguardare solo un occhio o entrambi: nel primo caso si tratta di un problema ortottico-oculistico, nel secondo caso di un problema neurologico. La diplopia fa percepire due immagini perché fa venire meno il meccanismo di fusione che consente al cervello di unire le due immagini percepite dai due occhi, che sono leggermente diverse. Basta fare una prova chiudendo uno dei due occhi per vedere che, appunto, le due immagini differiscono leggermente, ma in condizioni normali con entrambi gli occhi aperti si percepisce una sola immagine. Con la diplopia, invece, si vedono entrambe.

LE POSSIBILI CAUSE DELLA DIPLOPIA — Nel caso di Marc Marquez le cause sono certamente di origine traumatica, in altri casi, invece, può dipendere da malattie o da disturbi come l’edema della papilla ottica che si verifica per esempio in caso di coma cerebrale. È inoltre un disturbo secondario a neuropatie gravi come la sclerosi multipla. Un’altra correlazione frequente è con lo strabismo ed è un problema risolvibile soprattutto nel caso dei bambini: se si interviene in tempo con una benda su un occhio, una delle due immagini viene ignorata a causa del meccanismo di soppressione che permette al cervello di evitare quella confusione provocata dalla doppia immagine dovuta alla diplopia. L’occhio soppresso perde acuità visiva e insorge una ambliopia strabica.

SI PUÒ CURARE LA DIPLOPIA? — Nella maggior parte dei casi la diplopia è curabile e in certi casi guarisce anche spontaneamente. Nel caso dello strabismo concomitante si usano lenti prismatiche o si procede con un intervento chirurgico per il riposizionamento dei muscoli extraoculari. In caso di paralisi del muscolo, la motilità dell’occhio è bloccata e quindi neanche con un intervento si può risolvere il problema, ma si può intervenire sulla causa primaria, soprattutto se dipende dall’orbita. In altri casi si può ripristinare la motilità oculare (non totale) con dei farmaci. Se la paralisi è dei nervi cranici, il problema può risolversi spontaneamente in uno-otto mesi, ma se non succede allora occorre intervenire chirurgicamente sui muscoli extraoculari.

PER MARC MARQUEZ DIPLOPIA RECIDIVA — Nel caso del pilota spagnolo la diplopia si è presentata più volte. La prima volta che gli è stata diagnosticata è stato nel 2011, dopo una caduta a Sepang. In quel caso si trattava di una diplopia verticale all’occhio destro a causa di un edema periorbitale. Il problema fu risolto solo in seguito a una operazione per una paralisi del muscolo obliquo superiore. La seconda volta che Marquez ha avuto la diplopia è stato l’anno scorso, a novembre 2021, dopo un’altra caduta. A gennaio sembrava tutto risolto e Marquez ha raccontato alla Gazzetta: “A un certo punto quest’inverno non poter più guidare è stata una possibilità. Nessuno sapeva come sarebbero andate le cose, nemmeno i medici. Mi alzavo dal divano e vedevo sfocato: una sensazione che non auguro a nessuno. Quei giorni sono stati i peggiori, ho cercato di staccarmi da tutto, dai social, cercando di circondarmi di familiari e amici. Poi hanno detto che non ho bisogno dell’intervento”. La sua situazione è man mano migliorata e si è presentato al via della stagione e ha rimediato un quinto posto in Qatar, ma nel warm-up del GP d’Indonesia una nuova caduta e di nuovo problemi di diplopia.

COSA DICONO I MEDICI DI MARQUEZ — La Repsol Honda ha diffuso un comunicato che riporta le parole dei medici che in questi giorni hanno visitato Marquez. In particolare il Dottor Sánchez Dalmau ha spiegato: “La valutazione neuro-oftalmologica effettuata lunedì su Marc Marquez dopo il trauma cranico occorso al Gran Premio d’Indonesia, mostra un nuovo episodio di diplopia causato da una recidiva di paralisi del quarto nervo destro, con un coinvolgimento minore di quello avvenuto nell’infortunio nel novembre 2021. Dopo tale esame, si è inizialmente deciso di seguire un trattamento conservativo con accertamenti medici periodici. La prossima settimana Marc Márquez si sottoporrà a un nuovo check-up per valutare l’evoluzione dell’infortunio e prevedere il periodo di recupero stimato per tornare alle competizioni”.

Fonte: gazzetta.it

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