C’è un legame tra perdita della vista, ansia e depressione

Un ampio studio statunitense ha fatto emergere una correlazione a doppio filo tra disturbi dell’umore come depressione e ansia e perdita della vista. La riduzione delle capacità visive può essere, al tempo stesso, fonte e oggetto di questi disturbi.
Stando ai risultati dello U.S. National Health and Aging Trends Study, gli anziani con problemi alla vista hanno più probabilità di presentare sintomi di ansia e depressione e quelli con ansia e depressione hanno più probabilità di sviluppare problemi alla vista. Un legame a doppio filo messo in luce da uno studio pubblicato da Jama Ophtalmology.

“Gli anziani sono esposti a un alto rischio di problemi alla vista rispetto ad altre fasce di età”, dice l’autore principale dello studio, Joshua R. Ehrlich della University of Michigan di Ann Arbor. “La compromissione della vista, soprattutto in età avanzata, ha molte conseguenze oltre a quella di non vedere chiaramente, tra cui un rischio aumentato di disturbi dell’umore”.

Lo studio
Analizzando i dati di oltre 7.500 anziani di entrambi i sessi, il team di Ehrlich ha riscontrato che i soggetti con problemi alla vista che segnalavano sintomi di depressione erano in numero maggiore rispetto a quelli che non avevano la vista compromessa: 31% vs 13%.
Lo stesso valeva per i sintomi d’ansia, riferiti dal 27% delle persone con compromissione della vista e dall’11% dei soggetti senza problemi di questo tipo.

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