L’abside si vede ma non c’è: l’incredibile ILLUSIONE OTTICA della Chiesa di San Satiro

Una delle chiese del centro di Milano nasconde al suo interno una straordinaria opera di illusione ottica che anticipa di 500 anni i prodigi della realtà virtuale. Artefice di questo prodigio è Donato Bramante, uno dei più geniali architetti della storia. Ma procediamo con ordine.

Una delle chiese più sorprendenti e più sottovalutate di Milano è la Chiesa di San Satiro in via Torino, a meno di un centinaio di metri dal Duomo. Il nome completo è Chiesa di Santa Maria presso San Satiro: edificata nel quattrocento presenta diversi motivi di interesse, tra cui la facciata in stile neorinascimentale, con la sezione centrale suddivisa in due fasce orizzontali, la torre campanaria del IX secolo in stile romanico o la cupola con rosoni circolari.

Ma la cosa più sorprendente la si trova all’interno. Dietro l’altare si vede un’abside ricca di colonne e decorazioni. Ma se si procede oltre l’altare ci si trova contro il muro. Dietro l’altare c’è meno di un metro di spazio: l’abside non esiste, è solo un’illusione ottica.

Il colpo di genio del Bramante è dovuto in realtà all’esigenza di ottimizzare un limite che si è posto dopo la progettazione. Rispetto al progetto originario che prevedeva un’abside lunga oltre 9 metri, si è dovuta edificare la chiesa in uno spezio più ristretto. A quel punto il grande architetto è riuscito con una trovata geniale a rappresentare lo stesso l’abside, pur privo di spazio.

Fonte: milanocittastato.it

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